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Progetto Premio letterario Meco • Seconda edizione

Seconda edizione del concorso letterario per celebrare la memoria di Don Domenico Ricca, noto come Meco, che ha dedicato la sua vita alla cura degli ultimi e alla promozione del terzo settore. In corso

Sono aperte le candidature!

La seconda edizione del premio letterario Meco è un concorso letterario gratuito, rivolto a tutti i cittadini e le cittadine, italiani e stranieri che abbiano compiuto i 14 anni di età.

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Scadenza del bando: 31 Luglio 2026. Per info sul regolamento e categorie di concorso scaricare il BANDO QUI.

Un progetto di: Forum Terzo Settore in Piemonte ETS e Associazione Giovanile Salesiana per il Territorio (AGS)
Con il contributo di: Salesiani Don Bosco Piemonte e VdA, La Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria
Con il patrocinio di: Consiglio regionale del Piemonte, Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, Città metropolitana di Torini, Città di Torino

Premio Letterario Meco, intitolato alla memoria di Don Domenico Ricca

Il Premio “Meco”, giunto alla sua seconda edizione, nasce dalla collaborazione tra il Forum del Terzo Settore in Piemonte e l’associazionismo salesiano. Quest’anno, con AGS (Associazione Giovanile Salesiana) per il Territorio.

La seconda edizione del Premio rinnova e rafforza il ricordo di Don Domenico Ricca, detto “Meco”, figura centrale nel mondo salesiano e nel Terzo Settore piemontese. Sacerdote che dal 1975, ha dedicato la sua vita all’accompagnamento dei giovani privati della libertà personale presso l’Istituto penale minorile Ferrante Aporti di Torino, diventando per molti un punto di riferimento umano e educativo.

Nel suo impegno quotidiano, Don Meco ha costruito relazioni fondate sulla fiducia, sull’ascolto e sulla possibilità di cambiamento, lasciando un segno profondo anche tra educatori, volontari e operatori del sistema penitenziario.

Oggi, grazie alla collaborazione tra il Forum del Terzo Settore in Piemonte e AGS per il Territorio, l’eredità di Meco prosegue con rinnovata energia, dando vita a un’iniziativa che unisce memoria, impegno sociale e partecipazione attiva, con l’obiettivo di promuovere una cultura dell’inclusione, della responsabilità e della speranza.

In continuità con la prima edizione, il Premio mantiene una particolare attenzione al coinvolgimento delle persone private della libertà personale, grazie alla collaborazione con il Ferrante Aporti e con le case circondariali di tutta Italia.

“Atti di cura, scelte di legalità”: il tema della seconda edizione del Premio Letterario Meco

Questa seconda edizione del Premio Meco si concentra sul tema “Atti di cura, scelte di legalità”, invitando a riflettere su come le scelte quotidiane possano generare cambiamento e contribuire al benessere individuale e collettivo.

La legalità non è intesa solo come insieme di regole, ma come pratica concreta e relazionale, che prende forma nei gesti di cura verso sé stessi, verso gli altri e verso la comunità. È una scelta consapevole che nasce dal riconoscimento del valore dell’altro e si traduce in responsabilità, rispetto e partecipazione.

Prendersi cura significa riconoscere i bisogni, ascoltare e agire, senza restare indifferenti. In questo senso, anche i gesti più semplici possono avere un impatto: costruire relazioni più giuste, tutelare i diritti, rispettare gli spazi condivisi, contribuire a contesti più inclusivi e consapevoli.

I partecipanti sono chiamati a raccontare, attraverso esperienze reali o immaginate, come gli “atti di cura” possano diventare scelte di legalità: storie di responsabilità, di coraggio, di cambiamento e di crescita, capaci di mostrare come, anche nei piccoli gesti quotidiani, si possa costruire una società più giusta.

Sezioni di partecipazione:

Il concorso è aperto a 3 categorie di partecipanti:

  • Sezione 1: Giovanissimi (14-20 anni)
  • Sezione 2: Giovani (21 anni ai 30 anni)
  • Sezione 3: Adulti (dai 31 anni in su)

Categorie di partecipazione:

I partecipanti possono scegliere di presentare i loro lavori inediti in lingua italiana in una delle seguenti forme:

  • Racconto breve (di fantasia o autobiografico). Il racconto non deve superare le 2500 parole
  • Saggio Breve: Un testo che esplora il tema “Atti di cura, scelte di legalità” da una prospettiva riflessiva, sociologica, psicologica o filosofica. Il saggio dovrà avere una lunghezza massima di 4.000 parole.
  • Canzone: Una composizione musicale originale, che affronti il tema della cura e delle scelte responsabili. Il brano può essere di qualsiasi genere musicale. Non è richiesta una qualità di registrazione professionale: è sufficiente che l’audio sia comprensibile. L’importante è il contenuto, non la produzione.

Modalità di partecipazione:

  • La partecipazione al concorso è gratuita. Ogni partecipante può inviare un massimo di un opera. Un opera può essere personale oppure di gruppo (una classe, un gruppo musicale) che sarà considerato come ARTISTA.
  • Requisiti delle Opere: le opere devono essere inedite e non devono superare la lunghezza indicata per ciascuna categoria.
  • Modalità di invio: i lavori devono essere inviati in formato pdf (o un formato audio per la sezione “Canzone”) entro e non oltre il 31 Luglio 2026 compilando l’apposito form di iscrizione.
  • ​Per info: forum@terzosettorepiemonte.it

Premi e riconoscimenti:

1) PREMIO Adulti – dai 31 anni in su (per miglior lavoro in generale)

  • 1° posto: 400 €
  • 2° posto: 250 €
  • 3° posto 100 €

2) PREMIO Giovani – 21-30 anni (per miglior lavoro in generale)

  • 1° posto: 400 €
  • 2° posto: 250 €
  • 3° posto 100 €

3) PREMIO Giovanissimi 14-20 anni (per miglior lavoro in generale)

  • 1° posto: 400 €
  • 2° posto: 250 €
  • 3° posto 100 €

4) Menzione speciale Ferrante Aporti (per miglior lavoro in generale)

  • n°2 menzioni speciali da 100 € (per racconto o saggio o canzone)
  • n° 1 Premio per “canzone” (comprensiva di registrazione in Carcere con supporto tecnico + supervisione artistica di Kento durante la registrazione)

5) Menzione speciale Persone private della libertà personale (per miglior lavoro in generale)

N°3 menzioni speciali da 100 €

6) PREMIO CANZONE DELLA LEGALITÁ (tra tutti)

Voucher del valore di 350 € per produzione musicale professionale presso uno studio di registrazione di Torino.

5) PREMIO SAGGIO DELLA LEGALITÁ (tra tutti)

Borsa studio scuola Holden 550 €

6) PREMIO SPECIALE RACCONTO (tra tutti)

Borsa studio scuola Holden 550 €

Inoltre verrà pubblicata la raccolta dei contributi più significativi. Coloro che saranno inseriti nella raccolta riceveranno 1 copia omaggio del libro (spedizione solo in italia con piego di libro). ll ricavato della vendita del libro sarà interamente devoluto in beneficienza.

Criteri di valutazione

  • Rilevanza e originalità del tema: come l’opera affronta il tema del concorso.
  • Creatività e qualità stilistica: la capacità di coinvolgere il lettore o l’ascoltatore attraverso uno stile originale ed efficace.
  • Profondità del messaggio: la capacità dell’opera di suscitare riflessioni e emozioni legate al tema della libertà e della prigionia.
  • Impatto sociale: come l’opera contribuisce a sensibilizzare e promuovere un cambiamento positivo nella percezione della cura e del tema della legalità.

Scadenze, calendario, premiazione

8 giugno: apertura delle candidature

31 Luglio 2026: data di scadenza per l’invio delle opere.

5 Ottobre 2026: comunicazione dei finalisti sul sito terzosettorepiemonte.it

Ottobre 2026: cerimonia di premiazione in occasione delle Giornate della Legalità, per celebrare i vincitori e l’eredità di Don Domenico Ricca.

La Giuria

PRESIDENTE DELLA GIURIA

6

Don Alberto Martelli, Direttore dell’Opera Salesiana Rebaudengo, professore di Teologia all’Università pontificia Salesiana, già delegato ispettoriale della Pastorale Giovanile.

AMBASCIATORE DEL PREMIO

Giuria Meco

Francesco “Kento” Carlo è un rapper e attivista italiano, da anni impegnato in progetti educativi e sociali, in particolare all’interno delle carceri e con i giovani in contesti fragili. Attraverso il rap promuove percorsi di espressione, consapevolezza e legalità. È autore del libro Barre – Rap, sogni e segreti in un carcere minorile, in cui racconta la sua esperienza nei laboratori musicali in ambito penitenziario.

COMPONENTI DELLA GIURIA (in via di definizione)

3

Barbara Daniele Rappresentante della cooperazione sociale nell’ambito di Legacoop Piemonte e vicepresidente Legacoopsociali nazionale, con competenze tecnico-giuridiche in materia societaria con particolare riferimento a cooperative e imprese sociali. Come Responsabile di settore, contribuisce all’elaborazione di politiche e progetti volti a valorizzare il ruolo della cooperazione sociale nel contesto socio-economico territoriale, promuovendo modelli di governance trasparenti e conformi alla legislazione vigente.

13

Stefano Delmastro. Lavora nel campo editoriale da 30 anni. Fondatore della rivista letteraria Il Baretti universitario, poi redattore e photoeditor per le Edizioni Gribaudo. Dal 2006 socio e amministratore della cooperativa editoriale LiberLab. Dal 2011 è uno dei soci fondatori della cooperativa Scritturapura Casa Editrice. Oggi si occupa di narrazioni dei territori e delle comunità che li vivono.

1

Marina Lomunno, nata a Torino, è giornalista e scrittrice. Caporedattore de La Voce e il Tempo. Laureata in lettere moderne, dal 1990 collabora con il quotidiano «Avvenire» e altre testate cattoliche. Per Elledici ha pubblicato nel 2015 Il cortile dietro le sbarre: il mio oratorio al Ferrante Aporti, libro intervista con il salesiano don Domenico Ricca, per quarant’anni cappellano al carcere minorile di Torino.

8

Claudio Sarzotti, professore ordinario di Sociologia del diritto presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino, direttore della rivista «Antigone. Semestrale di critica al sistema penale e penitenziario», responsabile scientifico del Museo della memoria carceraria di Saluzzo, presidente dell’Associazione «Diritto e Società». Ha recentemente pubblicato il volume Storia della penalità e modi di comunicazione (Edizioni Antigone, 2021).

9

Stefano Tassinari Dirigente nazionale Acli aps e Enaip. Membro del Consiglio Nazionale del Terzo settore, del Coordinamento nazionale del Forum del Terzo settore e del Cda Fondazione Brodolini. Si è occupato professionalmente negli anni di Terzo settore, cooperazione, formazione. politiche, giovanili, servizio civile, oltre a svolgere attività di volontariato.

Giuria Meco

MarcoZuliZuliani è un rapper e storyteller torinese con oltre vent’anni di esperienza artistica e sociale. Attraverso la sua musica unisce linguaggio urbano e impegno educativo, lavorando spesso con giovani e contesti fragili. È ideatore di Rapterapia, un metodo che utilizza il rap come strumento di espressione, crescita e inclusione. Il suo approccio è stato validato da una ricerca dell’Università di Torino, che ne ha riconosciuto l’efficacia educativa anche rispetto ad altri modelli.