Contributi ad associazioni i cui componenti sono prevalentemente di origine straniera

Bando regionale per l’assegnazione di contributi ad associazioni i cui componenti sono prevalentemente di origine straniera

La Regione Piemonte, per proseguire il lavoro intrapreso nell’ambito del Programma Nazionale del Fondo europeo Asilo Migrazione Integrazione (FAMI) 2014/2020, e rendere più autonome e partecipi alla vita pubblica le associazioni straniere e miste, con particolare riferimento alle realtà associative più piccole, che difficilmente accedono a bandi, ha approvato i criteri per l’assegnazione di contributi ad associazioni i cui componenti sono prevalentemente di origine straniera.

Sono ammissibili le attività volte a promuovere la coesione sociale, di seguito elencate a titolo esemplificativo, ma non esaustivo:

  • iniziative di sensibilizzazione in tema di inclusione sociale;
  • iniziative di informazione sull’accesso ai servizi locali (sanitari, educativi, sociali…) e/o conoscenza delle pratiche giuridico-amministrative;
  • eventi interculturali, anche di valorizzazione della cultura di origine e/o sportivi;
  • iniziative di informazione e formazione in tema di cittadinanza;
  • iniziative di informazione e formazione in tema di educazione genitoriale.

Soggetti beneficiari
Sono ammesse a partecipare alla presentazione di proposte a valere sul presente Bando:

  1. associazioni riconosciute e fondazioni, ai sensi degli artt. 14-35 del Codice civile;
  2. associazioni non riconosciute e comitati, ai sensi degli artt. 36-42 del Codice civile;
  3. organizzazioni di volontariato o associazioni di promozione sociale iscritte nel Registro unico del Terzo settore, anche attraverso le reti associative di cui all’articolo 41 del Codice del Terzo settore;
  4. associazioni che svolgono attività a favore dell’integrazione sociale degli stranieri (art. 42 TUI) iscritte alla prima sezione del registro istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per gli affari sociali;
  5. ONG.

Per l’anno 2018, nelle more dell’operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore e ai sensi dell’articolo 101, comma 2 del Codice, il requisito dell’iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore deve intendersi soddisfatto da parte degli enti attraverso la loro iscrizione a uno dei registri regionali di settore (Registro OdV e Coordinamenti; Registro APS) alla data di scadenza del presente bando.

Gli Enti di cui sopra possono presentarsi singolarmente o in partenariato, quale raggruppamento di soggetti costituito – in maniera formale o anche tramite scambio di intenti – in funzione della realizzazione della partecipazione al presente bando, che specificamente preveda la realizzazione di attività da parte di un gruppo di soggetti precostituito.
In caso di raggruppamento, sia il capofila che i componenti devono soddisfare i requisiti richiesti.

Il contributo regionale per ciascuna proposta sarà compreso tra € 1.000 e € 10.000. Non potrà essere superiore al 50% del costo complessivo della proposta presentata. Il restante 50% deve essere garantito da co-finanziamento.

Scadenza: 30 novembre 2018

Su questa pagina trovate il testo completo del bando, gli allegati e le informazioni dettagliate.

info: immigrazione@regione.piemonte.it

SHARE